2012 la fine del mondo – Roberto Giacobbo

7,00

Fra gli appassionati di misteri non si parla d’altro: secondo il calendario Maya, il 21 dicembre 2012 sarà la fine del mondo. O almeno di questa era, del mondo come lo conosciamo noi adesso. I segnali che sembrano avvalorare questa ipotesi arrivano da fonti e culture diverse: i seguaci della New Age segnano per quella data l’inizio della cosiddetta “Età dell’acquario”; le profezie sui papi di Malachia si fermano al pontefice attuale; proprio per quel giorno c’è chi parla di un’invasione extraterrestre. E poi le leggende cambogiane, la profezia dei teschi di cristallo, la teoria delle piramidi d’Egitto come strategia per evitare il congiungimento dei poli previsto per la fatidica data. Fino all’ultima profezia di Nostradamus, che parla di una grande rivelazione religiosa che porrà fine al mondo come lo abbiamo conosciuto finora e darà avvio a un periodo di pace lungo 400 anni. Dobbiamo davvero aspettare quella data col fiato sospeso? E cosa succederà dopo? Sarà una catastrofe o una nuova rinascita, una inaspettata rivelazione? Il conduttore di “Voyager” guida il lettore nella fascinazione di grandi misteri e nella vertigine di domande inquietanti senza mai far perdere l’orientamento. Proponendo infine una sua originale, strabiliante, ipotesi su quello che potrebbe accadere all’alba del 21 dicembre 2012.

1 disponibili

Categoria:

Descrizione

“Mi piacciono moltissimo i libri usati che si aprono alla pagina che l’ignoto proprietario precedente apriva più spesso”.

Vi ricordate i 10 diritti del lettore elencati (e motivati) da Daniel Pennac in Come un romanzo (Feltrinelli, 1999):

1. Il diritto di non leggere
2. Il diritto di saltare le pagine
3. Il diritto di non finire il libro
4. Il diritto di rileggere
5. Il diritto di leggere qualsiasi cosa
6. Il diritto al bovarismo
7. Il diritto di leggere ovunque
8. Il diritto di spizzicare
9. Il diritto di leggere ad alta voce
10. Il diritto di tacere

In questo ineccepibile elenco forse è stato trascurato un diritto fondamentale: quello di leggere libri usati.

Ma perché si dovrebbero leggere (anche) libri usati? La scrittrice e sceneggiatrice statunitense Helene Hanff già nel 1949 dichiarò: “Mi piacciono moltissimo i libri usati che si aprono alla pagina che l’ignoto proprietario precedente apriva più spesso”; questo è uno dei motivi.

Ognuno di questi volumi contiene (almeno) due storie: quella narrata e quella di chi lo ha posseduto in passato e ha annotato citazioni alla fine o all’inizio, sottolineato parti fondamentali e perché no, ha raccontato a bordo pagina i suoi amori adolescenziali.

Inoltre, leggendo un libro usato si concede ad esso “un’altra occasione”, salvandolo da scaffali impolverati o scatoloni dimenticati; poi, i libri usati possono essere edizioni minori, antiche, ristampe rare da regalare a genitori o nonni, e conservano, il più delle volte, il classico “aroma” della carta ingiallita che nelle nuove edizioni non è presente…

 

Informazioni aggiuntive

Peso 0.439 kg
Dimensioni 14.5 × 2.7 × 22.5 cm

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “2012 la fine del mondo – Roberto Giacobbo”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *